Dai WalkScape alle Mappe mentali e digitali per un percorso di conoscenza

Il progetto Almaloci  nasce da una constatazione: il patrimonio culturale non è un dato da apprendere, ma un contenuto da contestualizzare e rielaborare.

A partire da contenuti scientifici realizzati da un team di esperti, le mappe mentali evidenziano prospettive inedite di osservazione e studio, che si possono incrementare attraverso contributi di conoscenze e competenze diverse: quelle dello storico, del biologo, dello scrittore, dell ingegnere o del musicista, perché tante sono le letture possibili. Il dato storico si intreccia all’immaginazione. Una lettura trasversale prende il posto di una narrazione in ordine temporale e ogni tappa di un percorso racconta le stratificazioni di un territorio.

I contenuti si costruiscono insieme con la comunità, locale e non solo, nei corsi e progetti di associazioni come Etra, nelle iniziative di scuole e istituzioni.

A scuola contenuti possono essere costruiti dagli studenti, con il controllo dei docenti, all’interno di un’ attività didattica che prevede percorsi multidisciplinari e di relazione scuola-lavoro.

Da dove iniziare? Dalla nostra esperienza diretta: i walkscape di Etra nell’arte e il progetto Almaloci propongono una lettura del territorio come palinsesto, da scrivere e riscrivere.

Ma cos’è un Walkscape?

Camminare (walk) e Osservare il territorio (landscape) sono due momenti fondamentali di un nuovo modo di fare valorizzazione del territorio per un turismo culturale.

Soprattutto è sempre più importante valorizzare aree inedite al pubblico curioso: e non solo piccoli borghi, ma anche aree industriali e paesaggi contemporanei. Ogni paesaggio ha storie da raccontare (Storytelling).

Il viaggiatore è cambiato e il territorio va scoperto attraverso percorsi diversi:

– Non più solo attraverso macro elementi – chiese e monumenti – ma pietre, fili d’erba, suoni o odori che si sovrappongono e convivono nel corso del tempo;

– Non più solo attraverso percorsi lineari – in ordine storico, enogastronomico, artistico – ma sedimentando elementi diversi che raccontino un territorio, non come elementi di intrattenimento, ma tracce di cultura;

– Non solo percorsi precostituiti e offerti al curioso, ma itinerari suggeriti attraverso tappe, che possono essere reinventati e pure arricchiti da suggerimenti e punti di vista dello stesso.

I walkscape già realizzati li trovi su Almaloci ma c’è spazio per tanto altro sul sito che debutta pubblicamente il 4 Giugno 2016 con tante possibilità per crescere.

Facci conoscere le tue osservazioni inviandoci una mail oppure condividendo sul nostro profilo Facebook le tue foto, disegni, brevi frasi o altro ed essi costruiranno nuovi percorsi.

Archeo Walkscape Vecchia Flaminia

La  via consolare Flaminia inaugurata nel 220 a.C. era una delle strade più importanti del sistema viario romano e metteva in comunicazione i due versanti della penisola collegando Roma, sul Tirreno, con ariminum(Rimini), sulla costa adriatica. Percorrendo questo tratto di strada consolare è ancora oggi possibile vedere ampi resti di strada lastricata , ponti, sostruzioni, viadotti e tracce che ci testimoniano il suo antico passato glorioso.

Per scoprire tutte le tappe del walkscape partite da questa pagina.

A un tiro di schioppo

Il Walkscape “Ad un tiro di schioppo” si svolge nello spazio percorso da una palla di un cannone, in cui osservare e raccogliere quelle tracce di Pesaro che, ci raccontano di come la Città, si sia modificata nei vari momenti storici e abbiano trasformato quelli precedenti.

Dalle cannonate dei piemontesi che cercavano di liberare Pesaro alle villette della prima borghesia industriale, dai monumenti del fascio ai pozzetti dell’acquedotto romano per terminare il nostro walkscape di fronte alla sabbia sciolta o fatta roccia che è il materiale di cui sono rivestiti molti dei palazzi della città.

Per scoprire tutte le tappe e i contenuti del Walkscape “A un tiro di schioppo” partite da questa pagina di Almaloci.