Sette Vicoli e Tre Piazze a Fermignano

L’11 novembre 1418 il consiglio del castello di Fermignano e delle Ville circostanti nel piano più alto della torre.

Il castello – con la strada maggiore, sette vicoli e tre piazzette prende forma. Il paese è fornito di Mura nelle quali si aprono due porte.

Il paese di Fermignano, sin dalla sua fondazione è stato sempre alle dipendenze di Urbino e solo nel1818 viene solennemente insediato il primo consiglio comunale di Fermignano. La città si sviluppa intorno al fiume Metauro, che segna tanta parte delle sue trasformazioni economiche.

Il walkscape “Sette Vicoli e Tre Piazze” è un modo per riscoprire le radici della storia e della tradizione di Fermignano leggendone i segni e le testimonianze ignote persino ai suoi cittadini: vecchie travi, strane porte, tracce di pietra e testimonianze di un’era industriale che si è rinnovata con altri prodotti fuori dal nucleo storico.

Una vista completamente nuova che si avvale della documentazione della Biblioteca Oliveriana, della testimonianza dei cittadini e di storici come Giulio Finocchi che hanno permesso a Etra, Antonella Micaletti e Emanuela Ivaldi di creare un racconto che può arricchirsi ad ogni percorso.

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Passi di Terra Cotta a Urbania: un Walkscape per scoprire Ceramica, Materiali e città

La tradizione ceramica a Urbania è antica e famosa in tutto il mondo. Camminando e osservando con attenzione si possono scoprire angoli, elementi, tracce della sua presenza nella  piccola cittadina che mantiene questa tradizione molto viva, sapendola anche rinnovare. Camminare per osservare, copiare, fotografare, disegnare e prelevare la ceramica a Urbania. Che è dappertutto: la ceramica d’arte e la ceramica d’uso. Tutto racconta di oggetti e luoghi in cui c’è della terra cotta.

Il progetto Passi di Terra Cotta parte dalla scuola elementare di Urbania coinvlgendo le classi quinta A e quinta B Elementare e la maestra Maria Grazia Cenciarini con l’organizzazione  del Comune di Urbania – Assessorato Alla cultura e al Turismo.

Il progetto di Antonella Micaletti dell’associazione “etra.entra nell’arte” è stato realizzato In collaborazione con la Biblioteca e il museo di Storia dell’Agricoltura e Artigianato. Un particolare ringraziamento va ad Orazio Bindella.

Urbania Passi Cotti Ceramica

Questo è il primo progetto concepito, realizzato e portato a termine per essere ospitato nella piattaforma Almaloci insieme agli altri Walkscape realizzati negli scorsi mesi da etra.entra nell’arte.

Il progetto integra le tecniche di insegnamento tradizionali con quelle digitali per riscoprire concretamente il territorio, conoscerlo e promuoverlo attraverso tecnologie innovative che possano legare Walkscape, Mappe Mentali e Mappe Digitali.

Passi Cotti e la Mappa Mentale sulla visita alla mostra di Massimo Dolcini
Passi di Terra Cotta e parte della Mappa Mentale – Walkscape sulla visita alla mostra di Massimo Dolcini

I ragazzi hanno utilizzato sia la raccolta diretta dei reperti in loco che la loro classificazione, hanno utilizzato strumenti digitali per raccogliere testimonianze ed elaborare i dati. Qui sotto una galleria di immagini e un video che raccoglie momenti significativi dell’esperienza.

Per capire come i ragazzi delle Quinte elementari sono riusciti a riappropriarsi di una storia che è parte dei luoghi in cui vivono, del lavoro dei propri concittadini di ieri e di oggi, delle eccellenze che Urbania propone ai visitatori, ai cultori dell’arte della ceramica partite da questa pagina e potrete seguire da soli, tappa dopo tappa, il Walkscape in questa speciale Alma Loci.

Almaloci ed etra.entra nell’arte sono a disposizione di scuole e istituzioni per integrare la creatività di Animatori Digitali, Insegnanti, Scrittori e associazioni nella promozione del territorio attraverso il mix di tradizione e innovazione della piattaforma digitale e della conoscenza attraverso i Walkscape.

Dai WalkScape alle Mappe mentali e digitali per un percorso di conoscenza

Il progetto Almaloci  nasce da una constatazione: il patrimonio culturale non è un dato da apprendere, ma un contenuto da contestualizzare e rielaborare.

A partire da contenuti scientifici realizzati da un team di esperti, le mappe mentali evidenziano prospettive inedite di osservazione e studio, che si possono incrementare attraverso contributi di conoscenze e competenze diverse: quelle dello storico, del biologo, dello scrittore, dell ingegnere o del musicista, perché tante sono le letture possibili. Il dato storico si intreccia all’immaginazione. Una lettura trasversale prende il posto di una narrazione in ordine temporale e ogni tappa di un percorso racconta le stratificazioni di un territorio.

I contenuti si costruiscono insieme con la comunità, locale e non solo, nei corsi e progetti di associazioni come Etra, nelle iniziative di scuole e istituzioni.

A scuola contenuti possono essere costruiti dagli studenti, con il controllo dei docenti, all’interno di un’ attività didattica che prevede percorsi multidisciplinari e di relazione scuola-lavoro.

Da dove iniziare? Dalla nostra esperienza diretta: i walkscape di Etra nell’arte e il progetto Almaloci propongono una lettura del territorio come palinsesto, da scrivere e riscrivere.

Ma cos’è un Walkscape?

Camminare (walk) e Osservare il territorio (landscape) sono due momenti fondamentali di un nuovo modo di fare valorizzazione del territorio per un turismo culturale.

Soprattutto è sempre più importante valorizzare aree inedite al pubblico curioso: e non solo piccoli borghi, ma anche aree industriali e paesaggi contemporanei. Ogni paesaggio ha storie da raccontare (Storytelling).

Il viaggiatore è cambiato e il territorio va scoperto attraverso percorsi diversi:

– Non più solo attraverso macro elementi – chiese e monumenti – ma pietre, fili d’erba, suoni o odori che si sovrappongono e convivono nel corso del tempo;

– Non più solo attraverso percorsi lineari – in ordine storico, enogastronomico, artistico – ma sedimentando elementi diversi che raccontino un territorio, non come elementi di intrattenimento, ma tracce di cultura;

– Non solo percorsi precostituiti e offerti al curioso, ma itinerari suggeriti attraverso tappe, che possono essere reinventati e pure arricchiti da suggerimenti e punti di vista dello stesso.

I walkscape già realizzati li trovi su Almaloci ma c’è spazio per tanto altro sul sito che debutta pubblicamente il 4 Giugno 2016 con tante possibilità per crescere.

Facci conoscere le tue osservazioni inviandoci una mail oppure condividendo sul nostro profilo Facebook le tue foto, disegni, brevi frasi o altro ed essi costruiranno nuovi percorsi.